Quando si fa trading in un mercato complesso come quello del forex non si devono perdere di vista tutti quelli che possono essere gli aspetti chiave del momento. Proprio per questo anche una valuta che può sembrare secondaria come il rand sudafricano può essere significativa per la propria strategia di investimento. Secondo Mario Brizzoni di www.tradingbund.com , l’incredibile affermazione del trading online è il risultato di una serie di componenti pratiche e teoriche che sono state accolte in modo assolutamente produttivo da qualsivoglia tipologia di utenza. Fra queste peculiarità di successo sfruttate spesso dagli utenti delle opzioni binarie, non va assolutamente escluso il Forex, un’area operativo prettamente finanziaria in cui l’investimento soggettivo è finalizzato all’eventuale ottenimento di un profitto finanziario definito da un corposo margine speculativo; margine che, a sua volta, è la diretta manifestazione dell’andamento di una precisa coppia valutaria composta da due monete estere considerate, da pubblico e addetti ai lavori, come tasselli fondamentali per percepire il reale stato di salute della finanza globale.
Ad ogni modo, ciò non pregiudica la possibilità di investire su monete legate a mercati emergenti o che seguono trend ottimali ma dalla risonanza pubblica ed economica abbastanza modesta. E’ il caso del rand sudafricano, il quale, però, sta vivendo un periodo a dir poco preoccupante: la società di rating Standard & Poor’s, infatti, è in procinto di decurtare il rating del Paese africano, classificandolo con un non-investment grade, entro la fine del 2016. Questa considerazione è il frutto di un’indagine su un campione di 13 economisti di spicco, convinti che la nazione africana sia ormai prossima ad acquisire lo stesso grado di rischio di nazioni come Turchia e Indonesia.
Va, comunque, detto che tale considerazione è giustificata da una serie di fattori in netta controtendenza con quelli che erano gli standard abituali del Sudafrica. Basti pensare al Tesoro sudafricano e alla banca centrale, in forte discesa dal punto di vista finanziario e con proiezioni di crescita, nell’arco del 2016, che non vanno oltre l’1%. A questo, poi, si aggiungono la depressione dei prezzi delle materie prime e la bassa domanda estera nei confronti dei prodotti sudafricani, una problematica molto grave che non fa altro che penalizzare l’intero sistema economico e produttivo del paese.
Nel caso in cui si voglia puntare su altre monete e altri trend valutari, ci si può rivolgere ai broker online specializzati nel Forex, piattaforme di intermediazione finanziaria in grado di condurre qualsivoglia transazione finanziaria verso il risultato sperato senza tradire quella che è la fiducia del trader.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *