In commercio ci sono tante tipologie di pellet: si va dalle biomasse miscelate al pellet vero e proprio di abete, faggio e latifoglie. Spesso quindi si è incerti sul fatto che questo prodotto combustibile sia veramente adatto ad alimentare la propria stufa o camino. In realtà il pellet è una soluzione estremamente vantaggiosa. Per avere maggiori informazioni sull’argomento consigliamo di visitare il sito “Pellet Outlet” che ha un’intera sezione dedicata proprio all’approfondimento dei metodi di produzione ed impieghi del pellet.

Perché usare il pellet tra economicità e maggiori prestazioni energetiche

Il pellet è una scelta che consente molti vantaggi, soprattutto dal punto di vista economico ed energetico. Infatti questa biomassa è si utilizza completamente: per questo motivo non si hanno residui e non è necessario che l’impianto abbia un sistema di automatizzazione.

Si tratta di una coclea che rifornisce la camera di combustione in maniera automatica di pellet quando il carico precedente è ormai esaurito. Questo combustibile ha una resa termica superiore a quella della legna: i valori dei due materiali sono rispettivamente 5,2 Kw/kg e 4,5 Kw/Kg. Di conseguenza l’autonomia del carico di pellet può essere aumentata proprio grazie alle elevate prestazioni.

Al tempo stesso il pellet ha un costo decisamente inferiore non solo rispetto alla legna, ma anche a tutti i prodotti combustibili utilizzati per il riscaldamento. Il prezzo molto conveniente è uno dei principali vantaggi, in quanto un sacco da 15 chili si trova a 3,50 euro per un sacco da 15 kg. Questa soluzione per l’alimentazione del riscaldamento consente anche di ridurre i consumi energetici, in quanto si ottengono gli stessi risultati con una quantità minore di combustibile. Per questo le spese per il riscaldamento della propria abitazione vengono ulteriormente ridotti. Infine c’è da considerare il fattore praticità.

La praticità del pellet

La scelta del pellet consente diversi vantaggi anche dal punto di vista della praticità: il pellet viene commercializzato in sacchi che hanno bisogno di meno spazio per essere stoccati e conservati. Basta assicurarsi che i sacchi siano integri e che il luogo di conservazione sia asciutto.

Anche l’approvvigionamento risulta molto facilitato. All’interno dei sacchi si trovano piccoli cilindri regolari, lisci e dalla superficie lucida che vengono inseriti nella camera di combustione della stufa oppure del camino al momento di accendere il riscaldamento. Per tutte queste ragioni il pellet è la soluzione più indicata nel caso che si abiti in un condominio, in un appartamento, in una piccola casa oppure in tutte quelle tipologie abitative in cui non ci sia lo spazio necessario per essiccare e stagionare a livello ottimale la legna da ardere.

Soluzione ecosostenibile e attenta all’ambiente

Il pellet viene spesso privilegiato anche dalle persone che pongono una particolare attenzione all’impatto ambientale dei combustibili impiegati per riscaldare gli ambienti domestici. Si tratta, infatti, di un prodotto che si ottiene da fonti rinnovabili, ecosostenibile e che permette di riutilizzare gli scarti della lavorazione del legno.

In caso contrario questi residui verrebbero semplicemente eliminati: di conseguenza la stessa produzione del pellet consente di limitare la produzione di altri materiali combustibili più inquinanti e di sfruttare nel modo migliore le risorse naturali energetiche. Tutti questi fattori consentono di limitare l’emissione nell’ambiente di CO2 e di gas dannosi.

Per quanto riguarda il livello di emissioni di fumi si consiglia di optare per il pellet puro di faggio, che consente anche di avere le migliori prestazioni dal punto di vista energetico. Invece il pellet di abete si caratterizza per ottime rese energetiche ma anche per emissioni superiori in fumo, in quanto viene prodotto da una pianta resinosa. Infine bisogna tenere a mente che le tipologie non pure, ad esempio le biomasse miscelate e il pellet di latifoglie, hanno una resa calorica inferiore. Al tempo stesso la presenza di scarti di mais e/o di segatura obbligano a una manutenzione più regolare dell’impianto di riscaldamento.

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